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Abbiamo scelto questi partner perché rappresentano la forza delle comunità delle Terre Mutate. Da dieci anni ActionAid è al fianco delle comunità colpite dai terremoti del Centro Italia, accompagnando percorsi di ricostruzione sociale, partecipazione e sviluppo dei territori. Sosteniamo il Cammino nelle Terre Mutate, un progetto che mette in relazione paesaggi, persone e storie dell’Appennino centrale. Per il decennale del sisma del 2016 raccontiamo il lavoro di quattro realtà che ogni giorno contribuiscono a mantenere vivi questi territori.

L’Azienda Agricola UBI MAIOR nasce a Roccasalli, frazione di Accumoli, per iniziativa delle sorelle Julia, Azzurra e Fiamma Antonucci dopo il terremoto del 2016. Recuperando terreni montani abbandonati, hanno scelto di investire nel futuro della propria comunità attraverso la coltivazione dello zafferano. Gli stimmi vengono raccolti e lavorati interamente a mano e rilasciano lentamente il loro caratteristico colore dorato, segno di elevata purezza e qualità.

Alla base di UBI MAIOR c’è un patto tra sorelle: continuare a percorrere questa strada insieme, trasformando il legame con la propria terra in un progetto di vita. Nonostante il cambiamento imposto dal sisma, hanno scelto di guardare avanti, con lo sguardo rivolto a quelle montagne che le hanno viste crescere.


Il Sentiero delle Fate è l’azienda agricola e agrituristica di Sara Coccia, a Castelluccio di Norcia. Da generazioni la famiglia Coccia coltiva la terra e alleva pecore nel Pian Grande, custodendo i sapori e le tradizioni di questo territorio.

Il terremoto del 2016 ha distrutto completamente l’azienda, ma non la volontà di continuare: oggi il caseificio, la bottega e l’agriturismo sono rinati in una nuova struttura in legno, dove tradizione,qualità e cura del territorio continuano a vivere ogni giorno.


La Fonte della Tessitura è la bottega artigiana di Assunta Perilli, archeologa e tessitrice che ha recuperato e tramanda l’antica tradizione della tessitura a mano di Campotosto. Con lana, lino e canapa lavorati secondo tecniche tradizionali, realizza manufatti che custodiscono il patrimonio artigianale abruzzese. Per il suo impegno nella tutela delle tradizioni e nella valorizzazione del territorio, nel 2017 è stata nominata Ambasciatrice del Parco nel Mondo dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Durante il lockdown del 2020 sono nate le “casine” portachiavi: un’idea nata quasi per gioco, pensando che sarebbe stato più facile ricostruire con ago e filo le case distrutte dal terremoto.


L’Incanto degli Appennini nasce nel 2021 a Ussita, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dalla passione di Milena Bruni per le capre e per il suo territorio. Il latte del suo allevamento viene trasformato in un laboratorio artigianale delle Marche in cosmetici naturali, dando vita a una filiera locale che valorizza le risorse dell’Appennino. Ogni cosmetico porta il nome di una delle caprette dell’allevamento.

Per Milena non sono semplici animali, ma compagne di vita e ogni prodotto racconta anche un pezzetto della loro storia.